Carpodromo
6 Luglio 2009
Il pesce più facile con l’attrezzatura da mosca? la carpa, senza dubbio…
Gli ingredienti di una mattinata di tiro alla fune con le carpe sono: un carpodromo, una bella dose di pane raffermo, una decina di mosche pane, canna, coda e finale.
Io, Ciccio e Alessandro arriviamo alle 7.30. Per la prima ora il nostro pane viene completamente ignorato, tanto da indurci a produrre ipotesi al limite del metafisico per spiegare la cosa.
Poi, al salire della temperatura, comincia il balletto. Branchi di carpette da uno a tre chili succhiano rumorosamente le pagnotte galleggianti.
Le mosche pane si posano nel mezzo del banchetto e le code cominciano a schizzare via.
I tozzi ciprinidi sfrecciano verso certro lago sbobinando abbondantemente i mulinelli.
Vista la taglia non esagerata dei pesci, affronto al battuta con la fida canna “AllRound” della LIDL armata con la coda #6 (quella originale del kit). Mi sembra un buon compromesso tra divertimento e recupero del pesce in tempi onesti.
Verso le undici e mezza, quando ormai abbiamo perso il conto delle catture, decidiamo di andare via.
Una pesca semplice, poco tecnica, molto catturante… da praticare con moderazione: dopo tre ore non se ne può più.
Chiudere le canne!
23 Giugno 2009
Roggette Infrascate
23 Giugno 2009
Benvenuta Estate.
Branchi di cavedanelli, all’ombra degli alberi, attendono che qualche gustoso insetto caschi proprio vicino alla sponda. Nelle rogge infrascate il terrestrial sembra proprio l’imitazione vincente. Lanci corti ma tutt’altro che facili.
Uso sempre la caddis in pelo di cervo ma sono convinto che lo scambino per un insetto terrestre. Una piccola cavalletta ad esempio. In questo periodo sono molto facili i cavedani. La difficoltà, in ambienti di questo tipo, è mettere l’artificiale a filo sponda, magari sotto i rami di una pianta.
Trota nel naviglio
7 Giugno 2009
Ebbene si… non solo i cavedani bollano nel naviglio. Questa sera una bella iridea ha ceduto alla tentazione di una grossa effimera in cdc.
La prima fario dell’anno
11 Maggio 2009
E’ stata un’attesa lunga e frustrante. L’inverno lungo, le piogge ed i freddi primaverili. Insomma avevo quasi cominciato a pensare che l’unico pesce per le mie mosche fosse il Cavedano. Non che non sia una degna preda, ma il fascino dei pallini rossi delle trotine che bollano è qualcosa di unico. Ebbene eccomi in un caldo (finalmente) pomeriggio di inizio Maggio a lanciare cdc tra una pioggia di bollate. Finalmente le piccole trotine del Pioverna cominciano la loro danza e io comincio a catturare trote perdendo il conto. La frenesia dura mezz’ora, forse tre quarti d’ora, forse dieci minuti… in quei momenti non si ha bene la percezione del tempo che scorre. Poi ancora bollate sparse con catture molto meno frequenti, più ricercate.
Tutte trotine sotto misura come sempre.
La mosca più catturante: formichina con ali in cdc
Trote in cava
6 Aprile 2009
Nuova immissione, nuove strategie. I chironomi della settimana scorsa sembrano non riscuotere il successo sperato. Fortuna vuole che nel disordine totale mi ritrovo nel marsupio un paio di stremer comprati chissà quando e chissà perchè.
Pomeriggio con temporale e sole in serata, ricetta infallibile per risvegliare, se ce ne fosse bisogno, l’appetito e l’aggressività delle trotine immesse venerdì. Non male sentire un pesce che tira e salta dall’altra parte del filo, anche se di trote pollo si tratta.
Bulen!!!
30 Marzo 2009
Ebbene si, la primavera è arrivata anche al Bersagliere ed al parco delle cave.
Venerdì ho fatto un sopraluogo un pausa pranzo ed ho notato numerose bollate di trote nel bacino di sinistra.
Sono riuscito ad attaccarne due che hanno polverizzato lo 0.12 dopo qualche secondo. E’ il caso di aumentare il diametro.
Ho cambiato diverse mosche, le uniche che hanno avuto successo sono stati i chironomi bead head lanciati nelle vicinanze della bollata e lasciati fermi.
Coup de soir
22 Marzo 2009
E’ Primavera
21 Marzo 2009
lanciare sull’erba
15 Marzo 2009
Solito spot ma nuove regole. Troppi ciclisti, troppa vegetazione a galla, poca acqua.
Lanciare verso l’altra sponda non rende più come le settimane passate. La coda è frenata immediatamente dall’erba e la mosca draga quasi istantaneamente. Inoltre le belle giornate invogliano le persone a fare una bella biciclettata lungo la pista ciclabile del naviglio. che fare? mi metto il cuore in pace e comincio a camminare e lanciare verso monte a filo di sponda in modo da non disturbare ciclisti e passanti. Oltre a essere molto più rilassante è stato molto catturante.
Ho usato una sola mosca: la effimera in cul de canard marroncina.





