La pesca del sotto

Una delle cose più interessanti del Tenkara e della Valsesiana, è che riunisce praticanti che hanno una esperienza, magari anche molto approfondita, in altre tecniche di pesca. La mosca inglese, lo spinning, il tocco, etc.

In questo video, girato all’incontro dei valsesiani, ho ripreso un interessante scambio di vedute tra pescatori veramente bravi ed esperti, coi quali ho avuto il piacere di andare a pesca in diverse occasioni vedendoli all’opera nel praticare la loro tecnica con maestria ed efficacia.

Chi ha ragione? Più lo guardo e più son confuso…  ma sempre più contento di conoscerli.

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3 pensieri su “La pesca del sotto

  1. Ciao Muc
    ti leggo sempre con molto interesse specialmente quando parli ti Tenkara e di Valsesiana. Anche la discussione degli ” anziani ” della Valsesiana è alquanto interessante. Ma è anche vero che sono discorsi che non arrivano mai ad una conclusione per il fatto credo, che di conclusione non ne esiste.
    Da noi, specialmente tra i pescatori della Svizzera di lingua tedesca, si discute in queste settimane se la Tenkara ( e di conseguenza la Valsesiana se ce ne fosse traccia!!!!) può considerarsi una pesca a mosca. Sono moltissimi i contrari, renditi conto. Non c’è mai fine a queste discussioni e ognuno ne vuole aggiungere un pezzetto. Dunque non tra ninfa e secca ma tra mosca e mosca.
    Credo che molti di noi prima di approdare alla mosca (in tutte le sue tecniche) siamo stati dei pescatori al tocco e non credo neanche che bisogna vergognarsi per questo. Non è che una pesca sia buona e un’altra cattiva se praticata con cognizione di causa e con rispetto verso
    i pesci e la natura in generale. Non c’è dubbio che la pesca a mosca sia la più rispettosa del pesce e anche forse una delle pochissime che permetta un catch&release totale.
    Ma anche la pesca a ninfa è da questo lato una tecnica ottimale, forse più che la pesca con la mosca secca. Chi come me ( anche se molto saltuariamente) pratica la pesca con la ninfa conosce la finezza del
    sistema. Certo, sono delle sensazioni personali e tali è giusto che rimangano ma sono anche frutto di quasi 50 anni di esperienza e di grande amore per questa nostra passione e di rispetto completo per il fiume e per i suoi abitanti.
    Saluti
    Luca

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